Le attività proposte

Le attività rappresentano per le persone con disabilità gli strumenti e le occasioni per la loro emancipazione, partecipazione ed inclusione sociale, benessere e miglioramento della qualità della vita (QdV), ma acquistano significato solo se stanno in relazione stretta con gli obiettivi del Progetto Personalizzato. 

Andranno pertanto proposte non pensando "al fare" o "al far qualcosa, ... pur di fare", ma al valore riabilitativo/abilitativo delle stesse e di promozione del benessere e di miglioramento della QdV per quanto inerente ai seguenti aspetti:

  • Benessere fisico: inteso come il complesso delle azioni svolte a favore della salute della persona
  • Benessere materiale: è riferito a tutte le azioni volte a garantire e migliorare condizioni materiali di vita della persona come ad esempio gli effetti personali, guadagni, privacy, luoghi intimi, decoro personale e luoghi di vita, condizioni economiche che consentono di poter effettuare acquisti.
  • Benessere emotivo: riguarda il provare emozioni positive circa se stessi, l’essere contenti, felici e soddisfatti di sé; il godere di contesti di vita non stressanti; l’avere attività in cui la persona riesce ad esprimere buone performance e vede riconosciuti i propri meriti; l’esprimere affetto e fiducia verso le persone presenti nel contesto di vita.
  • Sviluppo personale: è l’acquisizione di abilità per avere efficaci e proficue interazioni con i diversi contesti di vita frequentati ed implica quindi un’esplicita tensione all’insegnamento di abilità; offrire l’opportunità di esercitare le abilità possedute; avere la possibilità di favorire l’accesso alle informazioni desiderate da parte della persona.
  • Autodeterminazione: riguarda il poter prendere delle decisioni, operare delle scelte, il vedere rispettate le proprie decisioni ed essere ascoltato rispetto alle proprie scelte, opinioni.
  • Inclusione sociale: intesa come la partecipazione all’interno del territorio di appartenenza.
  • Relazioni interpersonali: si riferiscono ai rapporti che la persona con disabilità ha con la famiglia, gli amici, le persone conosciute e riconosciute significative per lei.
  • Diritti: riguardano tutto l’insieme delle richieste che la persona fa e che corrispondono a quello che in quella cultura tipicamente le persone richiedono (per sesso, età …). 

Le attività ed aree di seguito  elencate, rappresentano un riferimento generale che deve essere tuttavia declinato in modo specifico a partire dalle caratteristiche, bisogni e preferenze della singola persona. Vengono svolte in sinergia fra le due strutture, CRD e CRA, tuttavia viene sempre rispettata l’autonomia dei singoli utenti e dei servizi offerti. 

Le attività sono le stesse ma svolte in momenti differenti ciascuna con un progetto distinto e senza mescolare l’utenza dei due differenti centri.

Di seguito sono descritte le attività con l’obbiettivo di dare una visione panoramica, non esaustiva ma semplicemente indicativa, delle possibili attività che possono essere realizzate, ma è evidente che la definizione dettagliata delle stesse andrà fatta a partire dai progetti personalizzati di ciascun utente.